Articoli Betting Exchange
Domenica, 30 Aprile 2017

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Commissioni e tasse nel Betting Exchange

Scritto da Lunedì, 26 Novembre 2012 00:00

Le commissioni e la tassazione nel Betting Exchange in Italia sono state regolamentate dal decreto legge n.47 pubblicato il 9 maggio 2013 in Gazzetta Ufficiale, a cui tutti gli operatori autorizzati AAMS devono sottostare per poter offrire il Betting Exchange in Italia. Le commissioni massime nel betting exchange in italia che un operatore autorizzato (Il fornitore della piattaforma di Betting Exchange) può applicare al cliente, sono del 10% sui profitti lordi realizzati dal cliente su un singolo mercato. Questo significa che se uno scommettitore realizza un profitto sul risultato esatto di una partita, pagherà su quel mercato le commissioni del proprio operatore. Se il cliente realizza una perdita in un determinato mercato, non pagherà nessuna commissione. Si paga solo se si ottiene un profitto!
Le commissioni applicate dagli operatori autorizzati sono, in linea con la media europea del Betting Exchange, il 5% e andranno (si presume in un prossimo fututo) a decrescere all’ aumentare dei volumi intermediati. Buone notizie quindi per i trader, che non pagheranno più commissioni ad eseguito (come succede nei mercati finanziari) ma soltanto sui profitti realizzati.

La tassazione nel betting exchange  applicata invece dalla Stato Italiano è il 20% sulle commissioni prelevate dall’ operatore autorizzato sui profitti del cliente. Quindi la tassa governativa non viene applicata sul totale del profitto realizzato, ma sulla commissione caricata dal concessionario al cliente.
La commissione sui profitti che i concessionari per il momento applicano ai loro clienti è del 5%; il cliente che realizza un utile di 100 euro su un determinato mercato, paga 5 euro di commissione al concessionario, e di questi ne accantona il 20%, cioè 1 euro, come tassa governativa che girerà alle scadenze prestabilite allo Stato come sostituto d’ imposta. Il cliente con questo sistema pagherà le tasse dovute direttamente alla fonte, e non dovrà fare in seguito nessuna dichiarazione fiscale.
Il profitto netto realizzato sarà pagato immediatamente dal concessionario titolare della piattaforma di Betting Exchange sul conto del cliente che potrà spendere subito come meglio crede.
Questo tipo di tassazione sul gioco è molto favorevole al cliente in quanto tassa solamente i profitti realizzati. La tassazione sulle scommesse sportive a quota fissa invece viene applicata sul giocato indipendetemente dalla vincita o perdita del cliente: il cliente una volta che ha fatto una puntata, pagà già la tassa statale indipendentemente dal risultato finale della scommessa fatta.

Dal 2014 si può finalmente bancare una scommessa sportiva  (bancare una quota):  grazie al Betting Exchange in Italia chiunque può diventare Bookmaker ed assumere la funzione del Banco (finora prerogativa del bookmaker), fornendo così ad altri giocatori le quote su cui scommettere (puntare una quota), ed al contempo poter bancare andando ad incrociare elettronicamente ed anonimamente la puntata di un altro giocatore. Bancare significa scommettere che l’evento prescelto non si verificherà ( fino ad adesso per farlo era necessario diventare bookmaker). Bancare rappresenta l’esatto contrario di puntare una quota e ci permette anche di chiudere l’ operazione fatta a favore di un determinato esito  in ogni istante (sia live che pre-live) consentendo di fare trading sulle quote sportive (visto che si potrà aprire e chiudere posizione sulla stessa quota più volte). Per ora, con un bookmaker tradizionale, rimane possibile solo puntare un evento prima del match (o anche durante il match tramite alcuni siti internet)  e sperare che questo si verifichi, ma in nessun caso si potrà cambiare idea prima della fine se la giocata è stata fatta (a meno che non preveda il cash out come nel caso di Betfair). Con il betting exchange invece possiamo comprare e vendere quote (puntare e bancare o back & lay ) tutte le volte che vogliamo, sia prima che durante l'evento sportivo, traendo profitto dalle continue oscillazioni delle stesse. Con l' arrivo del betting exchange in Italia in Italia, chiamato anche punta e banca,  i bookmaker tradizionali non avranno probabilmente più senso di esistere perchè finalmente sarà possibile bancare una scommessa sportiva . 

Borsa delle Scommesse

Scritto da Lunedì, 26 Novembre 2012 00:00

Borsa delle Scommesse è il termine italiano per definire il Betting Exchange, ovvero luogo virtuale ove invece di azioni vengono continuamente scambiate quote sportive ed il cui prezzo è dirrettamente correlato alla pressione di domanda ed offerta tra i giocatori sullo stesso evento sportivo La borsa delle scommesse, presenta il grande vantaggio che non essendoci come unica controparte il solito Bookmaker, le quote presenteranno un valore sensibilmente più elevato delle quote classiche (tra il 10 ed il 20%) e questo soprattuto perchè nelle stesse non è più compreso l’utile del bookmaker. Quindi invece che esserci un banco unico che fa il bello e cattivo tempo proponendo quote a lui convenienti (pur sempre correlate all'evento sportivo in una certa qual misura) nella borsa scommesse avremmo giocatori che possono indifferentemente fare la parte del banco ( bancare una quota) o di chi punta una quota.
Le regole della borsa delle scommesse  solo simili a quelle dei mercati finanziari ECN e rimane aperta 24 ore su 24 e 365 giorni all’ anno , consentendo ai trader (chiamati in questo caso Sport Trader o trader sportivo) che imparino a operare nel betting exchange ed a trarre profitto dalle variazioni delle quote delle scommesse, di guadagnare in modo esponenziale senza alcun limite. Grazie ad un semplice collegamento internet (adsl) ed un persona computer si potranno seguire gli eventi live delle partite ed ognuna di queste costituirà loccasione di fare moltissime operazioni e utili, a patto di conoscere le regole (si consiglia di frequentare un corso di betting exchange professionale prima di cimentarsi in questo nuovo mercato improvvisandosi sport trader dall'oggi al domani)

Fare trading sportivo non è assolutamente una cosa difficile, ancor meno se già si viene dal mondo della finanza e del trading online e lo studio fatto a priori ricompenserà l'aspirante sport trader con guadagni costanti e soprattuto generati dalla semplice osservazione delle partite ( si guadagnerà in pratica seguendo il proprio sport preferito invece che una sterile quotazione di borsa..) I vantaggi della  Borsa delle Scommesse si avrà infatti l'opportunità di far fruttare il tempo speso davanti alla televisone per vedere il nostro sport preferito facendo sorgere sicuramente l'invidia dei propri amici che non capiranno come come sia possibile guadagnare costantemente seguendo lo sport. Ricordiamo infatti che lo sport trader non scommette ma fa trading in una vera a propria borsa dove si scambiano scommese invece che azioni, e certo non ha alcun interesse su come finirà una partita: sarà solo abile nel prendere beneficio dalle singole azioni o eventi all'interno della partita stessa, moltiplicando il guadagno possibile per 10 e soprattuto limitando il rischio visto che potrà uscire dall'evento con una piccolissima perdita in qualsiasi momento lo decida. 
Soprattuto nel nostro paese, dove l'attività nel trading online è molto spinta (molto più che in Spagna e Francia) siamo certi che questo nuovo modo di fare trading costituirà un'opportunità unica per chiunque si sia stancato di operare nel in una borsa controllata, pagando moltissime commissioni e spesso perdendo pur seguendo le regole che ci si era prefissati. Imparare come operare nella borsa delle scommesse significherà lasciare tutti i problemi del trading on line alle spalle ed entrare in una borsa vergine e non manipolato dove al posto di azioni o derivati vengono scambiate scommesse.


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