Il Betting Exchange in Italia

Il betting exchange in Italia è disponibile dall'inizio dell' Aprile 2014 . Per Betting Exchange si intende una particolare modalità di scommessa online che è stata introdotta da Betfair all'inizio di questo millennio, grazie ad due amici Inglesi che in quel periodo fondarono Betfair. Con questa brillante idea i due amici diedero il via ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle scommesse online, rendendole simili a ciò che già accadeva nei mercati finanziari. con i titoli. Fino a qualche anno fa era consentito ufficiosamente aprire un conto in Inghilterra ed operare da altri Paesi. Dal 2010 in poi Betfair.com non ha più accettato aperture di conti da parte degli Italiani in vista dell'apertura del nuovo Betfair Exchange Italiano.

Fortunatamente, il decreto relativo alla legge n. 47 che norma il Betting Exchange in Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 maggio 2013, detta precise regolamentazioni per per l'introduzione di questa nuova modalità di scommessa. Gli operatori autorizzati al gioco a distanza da ADM devono rispettare questo decreto per poter offirie il punta e banca in Italia. Dallo studio del decreto ministeriale sul Betting Exchange e delle successive comunicazioni relative al protocollo di comunicazione da adottare per interfacciarsi con Sogei si intuisce che lo sviluppo del Betting Exchange in Italia si differenzia dal Betting Exchange dei siti .com ( betfair.com , Betdaq.com)

 

La crescita del Betting Exchange in Italia

Una prima considerazione è relativa alla minore liquidità e frequenza degli scambi delle quote, che di fatto sta in parte rallentando la crescita del Betting Exchange in Italia, confinandolo per il momento a prodotto di nicchia. Il decreto sancisce difatti il divieto di creare un network tra diverse piattaforme dei concessionari di betting exchange (cosa che di fatto avrebbe aiutato a concentrare la liquidità in un unico book per ogni evento), ma non di creare un unico network tra i propri clienti così come ha fatto Active Games.
Tale limitazione tutta italiana non favorirà di fatto la nascita di moltissime piattaforme di betting exchange. Dopo 10 anni dalla nascita del betting exchange in Italia ci sono due exchange ovvero Betfair e Betflag. Finché non verrà riconsiderata la possibilità di una liquidità unificata nel betting exchange il mercato non farà quel salto di qualità e di clienti.

 Per operare con successo e rischiare poco nel Betting Exchange abile avere una elevata liquidità nei book così da potersi chiudere in ogni momento.  
Altra limitazione imposta dal decreto che regolarizza il betting exchange in italia è la disponibilità di solo alcuni fra i mercati sportivi offerti da Betfair.com. C'è infatti l'esclusione dell'ippica dal betting exchange, che è di fatto il mercato con i volumi più alti rispetto a qualsiasi altro sport. 

 

Punti principali della normativa sul betting exchange in Italia

Nel Betting Exchange Italia è stato fissato anche un'importo minimo per ciascuna scommessa, ovvero 0,50 centesimi di euro. Non si possono vincere somme superiori ai 10.000 euro derivanti da un'unica puntata. Non sarà possibile bancare le multiple come su Betfair.com e le scommesse saranno quindi esclusivamente singole su eventi sportivi determinati.
Le commissioni massime per il betting exchange in italia che l’ operatore autorizzato ADM potrà addebitare al cliente sono fissate al 10% dei profitti realizzati. Il 10% esprime solo un valore massimo in quanto le commissioni si assestano intorno al 5% dei profitti realizzati. 

Le imposte governative sono fissate al 20%, calcolate sul profitto lordo generato dal cliente su ogni singola operazione.